
Cose preziose
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Nella piccola città del Maine di Castle Rock viene aperto un nuovo negozio chiamato Cose Preziose, che stimola la curiosità dei cittadini. Uno per uno iniziano a visitare il negozio, trovandovi qualcosa che desideravano più di qualsiasi altra cosa al mondo.
Nel caso del giovane Brian Rusk è una figurina del campione di baseball Sandy Koufax autografata. Per Danforth Keeton è una macchina che simula una corsa ippica, e che in qualche modo ne predice il vincitore. Gli abitanti sono tutti grati all’apparentemente anziano proprietario, Leland Gaunt, e nessuno bada al cartello appeso nel negozio che avverte: “Caveat emptor”. Leland dice che possono avere l’oggetto che vogliono se in cambio fanno un piccolo “favore” per lui, sotto forma di scherzo a qualche abitante della città. Questi scherzi e tradimenti (alcuni sembrano davvero inoffensivi) aumentano gradatamente in termini di frequenza ed intensità, fino a portare l’intera città nel caos.
La sola persona non coinvolta nel disegno di Leland (perché non aveva nulla da chiedere) è lo sceriffo di Castle Rock Alan Pangborn. All’inizio della storia, è semplicemente impegnato ad immaginarsi chi abbia potuto commettere questi atti di vandalismo. Durante lo svolgimento della storia, sospetta del fatto che tutti abbiano qualcosa a che fare con Leland. Le cose cominciano a chiarirsi quando Leland decide di sedurre la ragazza di Alan, Polly, con una collana che in qualche modo la guarisce dall’artrite alle mani. Alan scopre presto che Leland altri non è che il Diavolo stesso, e che viaggia da città a città, aprendo negozi e vendendo oggetti (che si rivelano essere solo cianfrusaglie) finché l’egoismo e l’avidità delle persone del paese non le mettono l’una contro l’altra, distruggendo la città. Alan decide di scontrarsi con Leland, obbligandolo a lasciare la città, senza però evitare la distruzione della maggior parte del paese e la morte di molti suoi concittadini.


















