Hyperion

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Autore

Primo capitolo del ciclo i Canti di Hyperion

Hyperion è un romanzo di fantascienza pubblicato nel 1989 dallo scrittore statunitense Dan Simmons. Si tratta del primo capitolo del ciclo di fantascienza moderna i Canti di Hyperion. Seguendo la stessa impostazione de Racconti di Canterbury, il romanzo è strutturato in varie storie narrate ognuna da un diverso personaggio.

Il romanzo ha vinto il Premio Hugo 1990 come miglior romanzo ed è stato nominato per il Premio BSFA per il miglior romanzo di fantascienza. Con il suo seguito La caduta di Hyperion è stato nominato per il Premio Arthur C. Clarke 1992.

TRAMA

Il Console, un diplomatico dell’Egemonia, viene contattato da Meina Gladstone, Primo Funzionario Esecutivo del Senato e della Totalità dell’Egemonia, che gli impone di fare ritorno su Hyperion, pianeta periferico sul quale l’uomo ha svolto per qualche tempo il suo incarico. Si tratta di una missione ufficiale; i barbari Ouster stanno per invadere il pianeta, dal quale come d’abitudine cancelleranno ogni traccia di civiltà; inoltre le misteriose rovine archeologiche chiamate Tombe del Tempo stanno per aprirsi perché, viaggiando a ritroso nello spazio-tempo, sono in procinto di allinearsi con il presente. Ciò significa che potrebbe scatenarsi anche lo Shrike, l’essere misterioso e crudele che vive nei campi anti-entropici che circondano le rovine e che trucida senza pietà la maggior parte dei pellegrini che si recano alle Tombe.

In questa situazione molto oltre il limite di pericolo, la Chiesa Shrike (o Chiesa della Sofferenza) ha organizzato un pellegrinaggio alle Tombe del Tempo: sette individui selezionati si recheranno dallo spazioporto della città di Keats fino all’area archeologica; sei di loro sono destinati a morire, i desideri del settimo saranno esauditi. D’accordo con l’Egemonia, la Chiesa ha selezionato il Console, il sacerdote cattolico Lenar Hoyt, il colonnello della FORCE:terra (l’esercito dell’Egemonia) Fedmahn Kassad, il poeta Martin Sileno, lo studioso e filosofo Sol Weintraub, l’investigatrice privata Brawne Lamia e il templare Het Masteen. I sette vengono trasferiti su Hyperion a bordo di una nave-albero dei templari comandata dallo stesso Masteen.

Le motivazioni per cui i pellegrini sono stati scelti sono sconosciute ma le ragioni per cui accettano il pellegrinaggio sono legate alle loro vicende personali: ognuno di loro ha un forte interesse per recarsi alle Tombe del Tempo e rischiare la vita. Durante il tragitto ogni pellegrino racconterà la propria storia, un modo come un altro per parlare di sé ai compagni di viaggio. Il primo estratto a sorte è padre Lenar Hoyt.