Cina – USA la sfida

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Anno

2017.01

Dedicato al confronto tra Cina e Stati Uniti

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La Cina s’avvicina, l’America s’allontana

  • GEOPOLITICA DI XI JINPING
    Il ‘nucleo’ del Partito ha dato una svolta alla politica estera della Cina. Obiettivo: conferire all’Impero del Centro una postura nel mondo conforme al suo livello di sviluppo. Pechino non vuole lo scontro con gli Usa, ma le provocazioni di Trump sono pericolose.
    di Mu Chunshan
  • SALVARE L’AMBIENTE PER SALVARE L’IMPERO
    La Cina non può più rimandare l’impegno ecologico. A rischio crescita economica e pace sociale, e conseguente tenuta del potere. Burocrazie locali e industrie di Stato frenano la corsa al verde, assente dai progetti della Bri e dalle strategie regionali.
    di Fabrizio Maronta
  • UN ESERCITO A MISURA DI XI
    Il leader cinese rivoluziona le Forze armate, per renderle efficienti e commisurate alle ambizioni nazionali (vie della seta incluse). La sua scommessa ne rafforza la leadership in seno al Politburo e dà impeto alle altre riforme. Ma l’acquiescenza dei militari ha un prezzo.
    di You Ji
  • IL PRESIDENTE DI TUTTO
    Xi sta smantellando l’ordine politico post-Tiananmen in tre mosse: purghe contro i rivali mascherate da campagna anticorruzione, contenimento delle forze democratiche e controllo della burocrazia. Ma solo con la prima ha possibilità di successo. I rischi della dittatura.
    di Pei Minxin
  • LA VIA PER TORNARE A ESSERE IL NUMERO UNO AL MONDO
    La Bri è una strategia senza precedenti, che molto deve alla personalità di Xi Jinping, il Cesare dei nostri tempi. Gli stranieri devono abituarsi alla nostra estroversione economica e geopolitica. La cautela della propaganda di Pechino e i rischi delle imprese cinesi.
    di Mu Chunshan
  • AIIB E VIE DELLA SETA, DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA
    La nuova banca d’investimento è per i cinesi il braccio finanziario globale del progetto ‘Una Cintura Una Via’, che necessita di capitali enormi. La filosofia dell’istituto. Pechino professa trasparenza e responsabilità, ma l’Occidente diffida.
    di Zhang Jian e Dong Yifan
  • SE VUOI CAPIRE LA CINA NON GUARDARE AL PIL
    Pechino rilancerà quest’anno il manifatturiero con un piano speciale. La crescita del pil è determinata dal governo attraverso gli investimenti, che incidono molto sul suo volume. L’importanza della politica dei tassi d’interesse. Il fallimento della Ftz di Shanghai.
    di Michele Geraci
  • MA ‘RE CARBONE’ NON VUOL MORIRE
    La Cina si profila come campione dell’energia pulita su scala planetaria. Ma sconfiggere chi non vuole cambiare l’assai inquinante mix energetico nazionale, a cominciare da potenti aziende di Stato, sarà arduo. Il modesto sviluppo delle rinnovabili.
    di Mattia Bandinelli e Margherita Paolini
  • GLI STATI UNITI CONTROLLANO GIÀ LE VIE DELLA SETA
    Washington snobba le fantasie commerciali della Cina, destinate a impigliarsi nei caos eurasiatici. Anzi, qualora le inverasse, Pechino dovrebbe accollarsi gli oneri della stabilità, facendo un favore all’egemone.
    di Jacob L. Shapiro
  • ASSALTO ALLA CINA: LA SVOLTA STRATEGICA DEGLI STATI UNITI
    Dal contenimento di Obama al rollback di Trump: perché e come l’America si prepara alla sfida con l’Impero Celeste. La superpotenza non è in declino, mentre Pechino è alle strette. Ma Washington deve evitare di farsi trascinare in una guerra.
    di Dario Fabbri
  • PERCHÉ CINESI E AMERICANI NON SI CAPISCONO
    Xi Jinping vorrebbe consolidare quest’anno il controllo su tutti i centri di potere. Ma le riforme economiche e politiche ristagnano. L’Impero del Centro non sa quel che vuole e l’America non sa quale Cina le convenga. Una lunga storia di incomprensioni e alterità.
    di Francesco Sisci
  • PECHINO-VATICANO: LA PACE S’AVVICINA MALGRADO TUTTO
    Sotto papa Francesco il negoziato fra Santa Sede e Repubblica Popolare Cinese ha preso slancio. La questione centrale della nomina dei vescovi e i modi per risolverla senza sancire l’‘indipendenza’ da Roma. Le furiose reazioni del cardinale Zen.
    di Gianni Valente
  • CINA-RUSSIA-USA: IL TRIANGOLO POSSIBILE
    L’idea cinese di coniugare le nuove vie della seta con l’Unione Economica Eurasiatica dimostra i fini non egemonici del progetto. L’intesa sino-russa gioverebbe anche a un’America sovraesposta. Con Trump i rapporti fra i tre grandi potrebbero migliorare.
    di Hou Aijun
  • MOSCA GUARDA A EST, PECHINO A OVEST: L’INTESA È INEVITABILE
    Malgrado la diffidenza reciproca, Cina e Russia sono condannate a convivere. Putin lancia come ponte tra Europa ed Estremo Oriente l’Unione Economica Eurasiatica. La cooperazione-competizione sul progetto Bri e il ruolo dei paesi centrasiatici.
    di Mauro De Bonis
  • Anonimo cinese
    di Keith Botsford
  • PECHINO AVANZA PERCHÉ NOI NON SAPPIAMO PIÙ OSARE
    Le ‘nuove vie della seta’ hanno mille incognite, ma un grande pregio: esprimono una grandiosa visione geopolitica, persa dall’Occidente. Le articolazioni del progetto. I timori degli esclusi. L’Africa come antefatto e futuro possibile.
    di Cobus Van Staden
  • L’UE E L’ITALIA NON PERDANO IL TRENO DELLE VIE DELLA SETA
    I binari della Belt and Road Initiative consentono all’Europa e allo Stivale di migliorare la rete comunitaria e incrementare il commercio con la Cina. Le rotte ferroviarie della Bri. L’iniziativa Mir e gli snodi marittimi del Nord Adriatico.
    di Mario Virano*
  • IL CONFUCIANESIMO LOGISTICO CHE CAMBIA IL MONDO
    Le nuove vie della seta non sono solo un grandioso piano infrastrutturale, ma anche la trasposizione geopolitica delle logiche organizzative che dirigono il commercio globale, in ossequio a quelle neoliberiste. La geopolitica dei corridoi. Le incognite sociali.
    di Giorgio Grappi
  • BERLINO E IL BUIO OLTRE I BINARI
    Oltre ai nuovi collegamenti ferroviari con la Cina, le nuove vie della seta non hanno prodotto investimenti tangibili in Germania. La strategia diplomatica multivettoriale della Merkel, preoccupata per la tenuta delle regole Ue. I dubbi dell’opinione pubblica.
    di Jan Gaspers
  • PERCHÉ LA GRECIA ACCOGLIE LA CINA
    A otto anni dall’ingresso della Cosco nel mercato delle infrastrutture greche, il bilancio è positivo. Pechino vorrebbe il Pireo come hub privilegiato della via della seta marittima. Il commercio bilaterale non decolla, il turismo cinese sì. La posizione cinese su Cipro.
    di Dimitri Deliolanes
  • ROTTA PER SUEZ
    L’interesse della Cina per l’Egitto dipende dall’importanza del Canale per lo sviluppo delle nuove vie della seta e dal potenziale ruolo del Cairo come pivot per gli interessi di Pechino in Medio Oriente e Nordafrica.
    di He Wenping
  • C’È ANCORA POSTO PER L’ITALIA NELLA BRI?
    La nuova cartografia cinese non include lo Stivale nelle nuove vie della seta. Per entrarvi, serve un sistema che integri logistica terrestre e marittima. Gli investimenti del Dragone, le opportunità per il made in Italy. I rischi della presenza militare di Pechino in Africa.
    di Giorgio Cuscito
  • Corridoio Ten-t e rilancio del Mezzogiorno: l’Italia può cambiare marcia
    Conversazione con Renato Mazzoncini, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane.
    a cura di Giorgio Cuscito, Lucio Caracciolo
  • PECHINO IMITA GLI USA PER SVILUPPARE LE SUE VIE DIGITALI
    L’obiettivo cinese è di rafforzare la connessione Internet nel paese senza perdere il controllo politico sulla popolazione. La scommessa su Baidu, Alibaba e il WeChat di Tencent al posto di Google, Amazon e Whatsapp. I big data e le paure di Washington.
    di Francesco Vitali Gentilini
  • CINA E ASIA CENTRALE, LA DIPENDENZA È RECIPROCA
    Per sviluppare e mettere in sicurezza il turbolento Xinjiang, Pechino non può non coinvolgere la regione ex sovietica nel progetto Bri. La proposta è di puntare sulla crescita economica contro l’instabilità e il terrorismo. I dubbi centrasiatici.
    di Raffaello Pantucci
  • INDIA-PAKISTAN LA GUERRA DEI PORTI
    L’accordo indo-iraniano per la costruzione dello scalo di Chabahar rischia di estromettere Islamabad dall’Afghanistan e di declassare il tratto sino-pakistano delle nuove vie della seta. La centralità di Gwadar. La variabile russa. Il Pakistan si tiene stretti i taliban.
    di Francesca Marino
  • ASEAN E VIE DELLA SETA TRA DUBBI ED ENTUSIASMI
    Il Sud-Est asiatico guarda alla Belt and Road Initiative con speranza e scetticismo. I soldi cinesi fanno gola ma si temono l’espansionismo di Pechino, il ridimensionamento dell’organizzazione e i rischi di fallimento del progetto.
    Nguyễn Vũ Tùng
  • MANILA E LE SIRENE CINESI
    Quella con Pechino appare una cooperazione obbligata per le Filippine. Le nuove vie della seta interessano il pragmatico Duterte che mira a sottrarre l’arcipelago all’eccessiva dipendenza americana. Restano da superare le dispute territoriali.
    di Lucio Blanco Pitlo III