Russia – America la pace impossibile

Informazioni aggiuntive

Anno

2016.09

Dedicato alla guerra ibrida tra Mosca e Washington.

https://www.limesonline.com/sommari-rivista/russia-america-la-pace-impossibile

La sindrome di Versailles

  • GUERRA FREDDA 2.0: ESISTE UNA MINACCIA RUSSA ALLA SICUREZZA EUROPEA?
    Assediata economicamente e sul piano dell’immagine, la Russia gioca ancora una volta la carta militare. Ma rimane debole e concentrata sulla propria difesa. A che serve alimentare lo spettro dell’imperialismo di Mosca. Gli schieramenti nell’Europa orientale.
    di Germano Dottori
  • SCENARI (IMPROBABILI) DI GUERRA ‘CALDA’
    In caso di occupazione russa dei baltici la Nato ha varie opzioni teoriche, dal nucleare alla rappresaglia economica. Nell’immediato Washington non potrebbe evitare il fait accompli, ma alla lunga sarebbe Mosca a soccombere. Per ora la dissuasione regge.
    di Carlo Jean
  • LA GUERRA IBRIDA CHE NON VERRÀ
    Nato e Russia si accusano a vicenda di condurre campagne di sovversione, esercitazioni pericolose e schieramenti di armamenti strategici. Ma Mosca teme l’articolo 5 e sa di condividere interessi con l’Occidente. Le armi sono un’opzione solo se gli alleati sono divisi.
    di Guillaume Lasconjarias
  • LA GUERRA SEGRETA DEI BYTE
    Il presunto spionaggio informatico russo ai danni di Hillary Clinton e del Partito democratico avvelena la campagna per le elezioni presidenziali e porta a un nuovo livello lo scontro Usa-Russia. Il ruolo di Fancy Bear e Cozy Bear. Chi è Guccifer 2.0?
    di Luca Mainoldi
  • LA BRECCIA DI SUWAŁKI
    La regione al confine polacco-lituano è il varco di una temuta offensiva russa. Ma anche una brillante trovata mediatica dei baltici per attirare l’attenzione della Nato e obbligarla ad armare il ‘fronte Est’. Con buona pace di Berlino.
    di Federico Petroni
  • A NARVA FA CALDO
    La città estone è considerata il ‘tallone d’Achille’ della Nato. Il rischio di guerra esiste, ma non bisogna sopravvalutare le possibilità di influenza di Mosca sui russofoni locali, che non scambierebbero il loro status con la cittadinanza russa.
    di Alessandro Vitale
  • IL PROSSIMO PRESIDENTE AMERICANO NON FARÀ PACE CON LA RUSSIA
    Trump si professa isolazionista e pensa di intendersi con Putin. Clinton piace ai neocon perché difende la Nato ed è pronta a sfidare Mosca in Ucraina. Chiunque vinca, le sue velleità saranno domate dal Congresso e dalle alte burocrazie.
    di Dario Fabbri
  • QUEL CHE L’OCCIDENTE NON CAPISCE DI MOSCA
    I media e gli analisti europei e americani tendono a considerare la Russia in perfetta continuità con l’Unione Sovietica e a vedere nel presidente il suo padrone assoluto. In realtà nell’èra Putin hanno dominato, in tre fasi diverse, spie, giuristi e diplomatici.
    di Igor Pellicciari
  • RUSSIA E OCCIDENTE, LA STRADA DELLA DISCORDIA
    I tentativi di resettare le relazioni con Ue e Stati Uniti sono per ora tutti falliti a colpi di russofobia e antiputinismo. Mosca non riesce a smentire la fama di potenza travagliata e storicamente antidemocratica. A Bruxelles improvvisare non basta più.
    di Vladislav Zubok
  • PER UNA ‘NUOVA NORMALITÀ’ FRA RUSSIA E NATO
    La crisi ucraina è la conseguenza dell’incomprensione occidentale degli interessi e delle priorità russe. Gli errori di entrambe le parti nella gestione dell’emergenza. Sette misure concrete per impedire che la tensione russo-atlantica continui ad aggravarsi.
    di Ivan Timofeev
  • PUTIN REGNA SULLE LUCI E FRA LE OMBRE
    Il presidente si ricandiderà nel 2018? Il ringiovanimento dei vertici del potere mira a creare una squadra di fedelissimi in grado di preservare il sistema di comando. Il licenziamento di Ivanov e il ruolo di Volodin. Il gerrymandering alla russa.
    di Mauro De Bonis, Orietta Moscatelli
  • LA CRISI ECONOMICA INSIDIA L’EGEMONIA RUSSA IN ASIA CENTRALE
    Se Mosca non riuscirà a superare la stagnazione e a modificare radicalmente la struttura produttiva, andrà in fumo il suo sogno di recuperare le sfere d’influenza imperiali. E con esso l’Unione Eurasiatica, insidiata dall’espansione geoeconomica della Cina.
    di Gian Paolo Caselli
  • L’UCRAINA DIVISA DA SE STESSA
    Gli ucraini oscillano tra fedeltà locali e paura di un’ulteriore frammentazione politico-territoriale, dagli esiti imperscrutabili. I traffici di Odessa. Il nodo della Transcarpazia. Che Putin si prenda il Donbas, purché la guerra finisca.
    di Sergio Cantone
  • IL BLUFF DEGLI ACCORDI DI MINSK
    L’Ue ignora l’evidenza: Mosca e Kiev non daranno seguito agli impegni sull’assetto istituzionale ucraino. Armi pesanti e aviazione non sono stati ritirati, ma solo accantonati. Francia e Germania sono per l’appeasement, ma Polonia e baltici non sentono ragioni.
    di Sergio Cantone
  • Voci dall’Ucraina
    Conversazione con Borys TARASJUK, Vadym NOVYNS’KYJ, Aleksej MARKOV, Anatolij MATVIJENKO
  • UN FIUME DI RUBLI PER I NAZIONALISTI EUROPEI?
    Nei media occidentali dilaga l’accusa a Putin di finanziare partiti e movimenti della destra radicale europea e altre formazioni ostili alla Nato e all’Ue. Come nasce questa campagna e su quali fatti verte. Il rischio di scambiare causa ed effetto.
    di Fulvio Scaglione
  • IL PRINCIPE E LA RUSSIA D’ASIA
    Storia e percezioni del nobile Ukhtomskij, convinto assertore del carattere asiatico dell’impero. Contrario al colonialismo di tipo europeo rivendica la supremazia russa in Oriente come missione. Pietroburgo però agirà diversamente.
    di Aldo Ferrari
  • LA SECONDA GIOVINEZZA DELLA NATO
    Bellicosità russa e instabilità mediterranea insidiano i fianchi Est e Sud dell’Alleanza, che torna importante. Intanto, guerra ibrida e ‘riscoperta’ del nucleare modificano il quadro strategico. Il nuovo corso di Newport e Varsavia. Il nodo del divario militare Usa-Europa.
    di Hugo Meijer
  • LA SIMPATIA NON È UNA STRATEGIA: NOTE SUL RAPPORTO ITALIA-RUSSIA
    Affinità e stereotipi favorevoli hanno sempre segnato il nostro approccio con Mosca, anche durante la guerra fredda, e alimentato i commerci bilaterali. Ma di qui a stabilire una linea geopolitica il passo è lungo. Per recuperare il dialogo si potrebbe ripartire dall’Osce.
    di Stefano Silvestri
  • LE PROVOCAZIONI RUSSE SPINGONO SVEZIA E FINLANDIA AD ALLEARSI?
    A Stoccolma cresce l’allarme per le incursioni aeree e marittime di Mosca, oltre che per gli attacchi di cyberwar. Il governo cerca il dialogo con Putin, ma non lo trova. Eppure non vuole aderire alla Nato, perché teme di innescare una crisi globale.
    di Andrea Tarquini
  • RUSSIA-POLONIA, IL DISGELO È SOLO UN RICORDO
    La crisi in Ucraina ha stroncato sul nascere i pragmatici tentativi di intavolare relazioni accettabili, malgrado l’ingombrante passato storico. Il peso della Germania si fa sentire, ma per Varsavia la Nato resta l’alfa e l’omega.
    di Matteo Tacconi
  • FRA GERMANIA E RUSSIA TORNA DI MODA LO SCHROEDERISMO
    Pausa tattica, non punto di non ritorno nei rapporti con Mosca: così i tedeschi, soprattutto socialdemocratici, iniziano a pensare alla crisi ucraina. I falsi miti della Ostpolitik. La fede nel potere trasformativo del commercio. Le ricadute sul ruolo di leader nell’Ue.
    di Hans Kundnani
  • PUTIN STA VINCENDO LA PARTITA SIRIANA
    Gli obiettivi dell’intervento russo in Siria sono almeno tre: accerchiare la Turchia, facendo leva sui curdi, per costringerla a collaborare; premere sui sauditi per il rialzo dei prezzi petroliferi; disporre di basi nella regione alauita. Raqqa come Berlino nel 1945?
    di Fabrice Balanche
  • PERCHÉ LA TURCHIA HA BISOGNO DELLA RUSSIA
    Erdoğan è convinto che dietro il goffo golpe del 15 luglio ci fosse la Cia: l’obiettivo sarebbe stato di indebolire le Forze armate turche e favorire la creazione di un corridoio curdo a cavallo della frontiera turco-siriana. Di qui la ricerca di una sponda a Mosca.
    di Daniele Santoro
  • PERCHÉ MOSCA E TEHERAN NON SONO VERI ALLEATI
    La convergenza russo-iraniana sul fronte siriano è solo tattica: i due paesi hanno interessi strategici diversi. La storia delle loro relazioni e il modo in cui queste sono percepite dall’opinione pubblica impedisce un’intesa. Il peso dei trattati di Gulistan e Turkmenchay.
    di Roberto Toscano
  • MOSCA È TORNATA IN MEDIO ORIENTE
    Scottata dalle guerre occidentali in Afghanistan, Iraq e Libia, la Russia ha fatto della Siria il bastione della sua rinnovata presenza mediorientale. Il nodo dell’islamismo. Le possibili contropartite ucraine. La hybris americana continua a fare danni.
    di Carlos