22.11.63

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2011. Jake Epping, protagonista e narratore della vicenda, è un professore d’inglese nella cittadina di Lisbons Falls nel Maine. È un uomo infelice, appena lasciato dalla moglie ex alcolista per un altro uomo. Per arrotondare lo stipendio, inizia a praticare anche lezioni serali e qui conosce la storia del bidello zoppo, Harry Dunning, che in un tema racconta ciò che accadde la notte di Halloween del 1958, quando il padre ubriaco massacrò sua madre ed i suoi fratelli e lo ferì gravemente alla gamba con un martello da fabbro.

Un giorno, mentre è a scuola, viene chiamato urgentemente da Al Templeton, gestore di una tavola calda da lui spesso frequentata per i prezzi modici. Al, dopo avergli rivelato di essere malato terminale di cancro ai polmoni, gli confida che nel retro del locale c’è un varco temporale che porta esattamente alle 11:58 del 9 settembre 1958. Al spiega anche che lo ha varcato spesso, per andare nel passato per acquistare la carne che usa nel locale (approfittando così di prezzi alleggeriti da più di mezzo secolo di inflazione) e che al ritorno nel presente saranno passati solo due minuti indipendentemente dal tempo totale trascorso nel passato. Infine, che qualsiasi ritorno nel passato annulla le ripercussioni sul presente del precedente viaggio temporale.

Jake così viaggia una prima volta nel passato e ha la possibilità di passare qualche ora nel Maine degli anni cinquanta. Lì vi incontra per la prima volta il misterioso personaggio dell’Uomo con la Tessera Gialla, un barbone ubriaco che dorme ai margini del varco e che secondo Al è a conoscenza del reale valore di quel luogo. Tornato nel presente, Al spiega a Jake il suo piano di tornare indietro nel tempo e impedire l’omicidio di John Fitzgerald Kennedy, impedendo così (secondo Al) tutte le conseguenze derivate da quell’omicidio: la guerra del Vietnam, la morte di Robert Kennedy e Martin Luther King, le rivolte razziali dei neri. Si tratta di un’impresa difficile perché, come gli dimostra Al, il passato è molto restìo a farsi modificare e cerca in tutti i modi di impedire qualsiasi modifica.

Jake decide di pensarci e inizialmente torna nel passato con l’identità fittizia di George Amberson, scrittore, per salvare la famiglia di Harry Dunning. Si reca perciò a Derry. La città è sconvolta dagli omicidi di It (non nominato esplicitamente nel romanzo) e si respira un clima malvagio. Ciò nonostante, Jake riesce molto faticosamente nell’impresa e salva la famiglia Dunning, riuscendo anche a non lasciare tracce della sua presenza. Ritornato nel presente, deve però apprendere che Harry, salvatosi dal padre e pertanto pienamente abile (e arruolabile) è morto proprio in Vietnam.

A questo punto, Jake decide di ritornare nel passato e di salvare anche Kennedy, proprio per impedire il conflitto. Grazie ad Al, ha a disposizione una notevole quantità di denaro, che inoltre può ottenere facilmente tramite le scommesse, conoscendo già in anticipo i risultati. Una sua clamorosa vittoria gli attira le ire della mafia locale, così George, grazie ad un presentimento, riesce a fuggire in Texas appena in tempo prima che gli venga bruciata la casa.

Inizialmente cerca un posto dove vivere a Dallas, la città in cui sarà ucciso Kennedy, ma la città lo inquieta per misteriosi motivi e così si trasferisce nel tranquillo paesino di Jodie. Qui ricomincia ad insegnare, guadagnandosi il rispetto della comunità e dei suoi alunni. Sempre a Jodie conosce la nuova bibliotecaria, Sadie, della quale si innamora. Sadie si è separata da poco dal marito Johnny, un uomo afflitto da turbe psichiche e strane manie, ed è in attesa del divorzio formale. Grazie a George, Sadie scopre il sesso ma i due sono costretti ad unirsi di nascosto per via dei pregiudizi e dei moralismi ancora diffusi all’epoca. George, però, commette una serie di errori (ad esempio, canticchia Honky Tonk Women, altresì caratterizzata da un testo molto ben “sopra le righe” rispetto ai tempi, peraltro degli allora non ancora fondati Rolling Stones) che insospettiscono Sadie sulla sua vera natura.

Nel frattempo indaga su Lee Harvey Oswald, cercando di capire se ha agito da solo o se è stato aiutato, scoprendo così la sua personalità repressa, la turbolenta vita familiare e le vicende che segnano il suo ritorno dall’Unione Sovietica insieme alla moglie russa Marina. Convinto grazie ad uno stratagemma che Lee Oswald agisce da solo, inizia ad attrezzarsi per impedirne il piano. Il suo progetto però incontra notevoli ostacoli, non ultimo il precipitoso rientro a Jodie per salvare Sadie dal marito Johnny che è tornato per ucciderla, geloso della sua felicità. Sadie scopre poi che vive fra Fort Worth e Dallas e torna a sospettare di lui. Alla fine, George le rivela la verità, ovvero che è venuto dal futuro per impedire l’omicidio del presidente. Sadie gli chiede una prova della sua confessione e George le rivela esattamente la conclusione della crisi dei missili di Cuba e di un importante match pugilistico alla quale i due scommettono e vanno ad assistere, terminato con un’inaspettatissima sconfitta del pugile favorito.

La vincita sul match di boxe scatena l’ira di un mafioso di Dallas che decide di punire George. L’uomo viene sorpreso in casa, pestato a sangue e ridotto in fin di vita. Le percosse fanno perdere la memoria a George, che non riesce più a ricordare che deve impedire la morte di Kennedy mentre il giorno fatidico si avvicina.

Il giorno prima, grazie a Sadie, torna a ricordare tutto e con il suo aiuto si reca in una città festosa per l’arrivo del Presidente. Nonostante un rovinoso incidente sul pullman presso il quale era salito e numerose altre peripezie, i due riescono a fermare Oswald in tempo, salvando Kennedy, ma Oswald prima di morire risponde al fuoco di George uccidendo Sadie. George diventa un eroe nazionale, riceve la gratitudine del Presidente e di sua moglie, viene cercato da giornali e tv. Protetto dall’FBI che a causa del suo misterioso passato sospetta sia stato inviato dall’Unione Sovietica per impedire l’attentato, George ha la possibilità di sparire nel nulla, viaggiando dal Texas al Maine, e di tornare nel futuro.

Prima di attraversare il varco e di tornare indietro, George scopre però che l’Uomo con la Tessera Gialla, suicidatosi, è stato sostituito da un’altra persona, con una tessera verde nel cappello. Quest’ultimo gli rivela di essere uno dei tanti guardiani dei varchi temporali e gli spiega che la tessera che portano nel cappello serve a segnalare, tramite il colore, il loro stato di salute mentale in quanto il loro lavoro, cioè stare a cavallo di diverse “stringhe” temporali per controllare i cambiamenti provocati dai viaggiatori, mette a dura prova la loro psiche. Il guardiano condanna duramente quanto fatto da George e da Al e spiega che, seppure guidati da buone intenzioni, la loro azione ha creato un futuro terribile. Inoltre, spiega a Jake che è assolutamente necessario che con un altro viaggio nel passato, azzeri i cambiamenti effettuati.

Rientrato nel futuro, George si ritrova a vagare in un Maine irriconoscibile selvaggio e post-apocalittico. Lì vi reincontra Harry Dunning, in questa realtà costretto su una sedia a rotelle, e si fa raccontare gli ultimi quarant’anni di storia americana. Salvato dall’attentato, Kennedy vince le elezioni del 1964 contro Barry Goldwater. Il suo secondo mandato è però un disastro: in Vietnam non riesce a contrastare l’avanzata dei comunisti e invia in grande ritardo un contingente perdendo migliaia di soldati. Favorito dai suoi insuccessi, nel 1968 sale alla Casa Bianca George Wallace, un segregazionista dell’Alabama, che decide di stroncare i Viet Cong sganciando bombe atomiche. Negli anni ottanta, l’America indebolita sul piano morale e militare, viene attaccata dagli integralisti islamici. In Oriente scoppia una guerra nucleare tra India e Pakistan che rade al suolo le rispettive capitali. A guidare gli Stati Uniti è ora Hillary Clinton che ha preso il posto del marito Bill morto qualche anno prima per un infarto. Inoltre un grave incidente nucleare sconvolge tutta l’area del New England, mentre la Terra è segnata da continue scosse e fratture della crosta terrestre che secondo gli scienziati porteranno alla fine del mondo nel 2080.

Jake capisce che il piano suo e di Al di permettere un mondo migliore salvando Kennedy si è rivelato un fallimento. Decide così di rientrare nel passato, ma solo per tornare insieme a Sadie e vivere insieme alla donna che ama, disinteressandosi dell’attentato. Ma dopo un nuovo colloquio con il guardiano si convince definitivamente che è meglio non cambiare il passato: ogni cambiamento infatti porterà comunque a modificare in negativo il futuro. Jake torna così definitivamente nel 2011. Nel finale, decide di tornare a Jodie, l’unica città in cui è stato felice, cinquant’anni dopo averci vissuto e capita durante i festeggiamenti per il centenario della Fondazione. Alla festa, scopre che Sadie, ormai anziana, è stata nominata “cittadina del secolo” di Jodie per il suo grande impegno civile e di solidarietà prestato, suscitato proprio come reazione alla morte di Kennedy, e ne approfitta per “conoscerla di nuovo”.