
L’Europa è un bluff
Informazioni aggiuntive
| Anno |
|---|
2006.01
In morte di un’ideologia
Ognuno per sé nessuno per tutti
il sogno di Putin
https://www.limesonline.com/sommari-rivista/leuropa-e-un-bluff
Le vendette della storia
- PRIMUM VIVERE: COSÌ PUTIN VUOLE AGGANCIARE l’EUROPA
Mosca gioca la carta del gas per evitare il collasso geopolitico e recuperare il rango di potenza globale. La strategia energetica del Cremlino prevede un legame sempre più stretto con il Vecchio Continente, scavalcando i suoi infidi ex satelliti.
di Margherita Paolini - SENZA MOSCA SI PUÒ MORIRE
L’errore del potere ‘arancione’ in Ucraina è stato di credere che per entrare in Europa bisognasse allontanarsi sempre più dalla Russia. In realtà è vero il contrario. L’Occidente non abbraccerà mai Yushenko se Putin lo bollerà come nemico.
di Anatolij OREL - NOI NON CI FIDIAMO DELL’ORSO RUSSO PERCHÉ LO CONOSCIAMO
L’Ucraina democratica teme le ambizioni imperiali di Mosca e l’impotenza dell’Occidente che dovrebbe proteggerla. Le lezioni della ‘guerra del gas’. La tentazione franco-tedesca di assegnare Kiev alla sfera d’influenza moscovita.
di Mykola RIABCHUK - A colloquio con monsieur Le Gas
di Massimo NICOLAZZI - I COLORI DELL’ARANCIONE (E DEI BIGLIETTI VERDI)
I movimenti che hanno scatenato le ‘rivoluzioni di velluto’ nello spazio postsovietico (e oltre) agiscono come una sorta di Internazionale. I finanziatori occidentali di questi progetti. Prossimo obiettivo Mosca?
di Viatcheslav Avioutskii - COME DIFENDERE GLI INTERESSI ITALIANI
Finora l’Iran sta vincendo la partita nucleare contro gli americani e i loro partner/rivali. Gli incredibili errori strategici di Washington e l’abilità di Teheran. Sbagliato agitare il regime change. Così Roma può rientrare in gioco.
di Carlos - O BIELO O RUSSIA
Washington e Varsavia premono per rovesciare il regime di Minsk e chiudere il cerchio intorno a Mosca. Per evitare la disfatta, Putin intende annettersi la Bielorussia senza troppe cerimonie. Lukashenko per ora resiste, ma fino a quando?
di Mauro De Bonis - QUANTO POLACCA E`LA BIELORUSSIA?
Le tensioni fra Varsavia e Minsk sono accentuate dal ruolo della minoranza di origine polacca, insediata nei territori occidentali dell’ex repubblica sovietica. Un esponente di questo gruppo sfiderà Lukashenko alle elezioni.
di Pasquale BELMONTE - CON GLI OCCHI DI VARSAVIA
L’Unione Europea è un’occasione storica per i paesi che provengono dall’impero sovietico, ma non deve ridursi a serbatoio di soldi. Il grande merito di Bruxelles è quello di traghettare l’intero continente verso la democrazia e di dare voce a chi non ne aveva.
di Adam ROTFELD - IL PEDAGGIO DI VILNIUS
Aggirata dal progettato gasdotto baltico, la Lituania può giocare con Mosca la carta di Kaliningrad, l’exclave russa per la quale è passaggio obbligato. L’eredità nucleare e militare dell’ex Urss. I rapporti ambivalenti con il vicino polacco.
di Fausta SPERANZA - RUSSIA E STATI UNITI DA EREVAN A TBILISI
Quel che resta della guerra fredda in una regione di grande rilievo geostrategico. L’incerto destino delle basi militari russe. Gli indipendentismi e i loro mentori. La questione del corridoio Nord-Sud. La visibilità di Washington.
di Roberto NOCELLA - VIENNA RISCOPRE LA GEOPOLITICA DELL’IMPERO
Nella Mitteleuropa asburgica fioriscono le iniziative di cooperazione regionale. L’Austria tenta di prenderne il timone, ma il suo passato imperiale non l’aiuta. L’Italia potrebbe approfittare della situazione, investendo nel mercato energetico.
di Laris GAISER - LO SPAZIO AUSTRO-UNGARICO E`IL CUORE DELL’EUROPA
L’allargamento come occasione per il rilancio anche culturale del continente a partire dai territori già asburgici. La mobilità infraeuropea e la riscoperta delle ‘grandi storie’ sono i due pilastri di un’Europa umanistica.
di Erhard BUSEK - A CHE SERVE LA ROMANIA
Bucarest cerca di evitare lo slittamento della sua integrazione nell’Unione Europea, prevista per il 1° gennaio 2007. I problemi aperti, dovuti soprattutto alla corruzione, e i recenti progressi. Il ruolo geostrategico romeno a ridosso dell’ex Urss.
di Paolo Sartori - SEMPRE E SOLO ANGLOSFERA
L’èra Blair, apertasi con la promessa di un rinnovato protagonismo britannico in Europa, si chiude all’insegna di un vincolo atlantico più forte che mai. Tra la special relationship con l’America e un’Europa in crisi d’identità, la scelta è presto fatta.
di Robert FOX - LA GERMANIA A LEZIONE DA BISMARCK
Il ritorno al passato della Merkel: una leadership sottovoce, in sintonia con Parigi e Londra. Meno Francia, meno Russia, più Nato, più Europa dell’Est, più Ue. L’abbandono dei moralismi e delle politiche di prestigio.
di Michael STÜRMER - L’EUROPA CHE SERVE A PARIGI
La crisi dell’Unione Europea e la necessità di dare nuovi contenuti al progetto comune. Dal motore franco-tedesco a un nocciolo duro che metta in comune politica estera e di sicurezza, coordinamento fiscale e di bilancio, progetti industriali e tecnologici.
di Jean-Paul TRAN THIET - L’ISLAM AL SERVIZIO DELLE PERIFERIE
Le rivolte che l’autunno scorso hanno infiammato lebanlieuestestimoniano la difficoltà della Francia di fare i francesi. La maggioranza laica del paese teme che i giovani delle periferie antepongono l’islam a Robespierre. Ma non c’è pace senza moschee.
di Antonella Caruso - ASTERIX E BUSH, UNA FAZA UNA RAZA
Le avventure dell’eroe gallo illustrano le ragioni dell’insofferenza reciproca fra americani e francesi. I quali non si sopportano perché sono simili, soprattutto quanto ad arroganza. L’antiamericanismo è lo specchio del vecchio animo imperiale di Parigi.
di Sebastiano CONTRARI - L’EURO È ORFANO
La moneta europea non ha mantenuto la promessa di simboleggiare l’integrazione politica del Vecchio Continente e di sfidare il dollaro. Sicché gli americani muovono in suo (interessato) soccorso, proponendo un seggio unico europeo nell’Fmi.
di Federico Fubini - L’ASSALTO ALLA CASSA
L’ingresso dei dieci nuovi membri ha evidenziato la scarsità delle risorse disponibili per le politiche europee ed eccitato per converso gli egoismi nazionali. Lezioni e conseguenze della ‘logica del suk’ sul bilancio 2007-2013. L’Italia penalizzata perché senza strategia.
di Fabrizio Maronta - L’EURONUCLEO POSSIBILE
Non sarà la costituzione a rimettere in moto l’Europa. Dobbiamo far finta di perseguire le geometrie variabili per consolidare il nucleo duro a vocazione federalista. Solo un governo europeo dell’economia eletto a suffragio universale sblocca lo stallo.
di Norma POLLUCE - IL CERCHIO DI FUOCO
Dagli accordi di partenariato e cooperazione alla politica europea di vicinato, l’Ue non ha dissipato l’ambiguità delle sue intenzioni verso i paesi vicini. È il momento di decidere chi sta dentro e chi sta fuori.
di Fabrizio TASSINARI - LE QUADRIGLIE DI BRUXELLES
I progressivi ampliamenti aumentano inesorabilmente l’eterogeneità geoeconomica e culturale dell’Unione. Dal G5 all’Assemblea baltica, dal gruppo di Visegrad al Triangolo di Weimar fioriscono i raggruppamenti regionali.
di Giovanni Maria DEL RE - MAPPA DELLA (DIS)UNIONE EUROPEA
Gratta l’Ue, trovi le Europe. Le fondamenta della ‘comune casa europea’ sono percorse da fratture di natura storica, geostrategica, economica, culturale. Le sfide della transizione dalla ‘Piccola’ alla ‘Grande’ Europa. Il ruolo centrale dei paesi preallargamento.
di Lapo PISTELLI - L’EUROPA DI COSA NOSTRA
La mafia siciliana estende il business del riciclaggio. I nuovi membri Ue e i territori ex sovietici offrono ricche opportunità d’investimento e preziosi santuari, ma la ‘vecchia Europa’, con la sua rete offshore e le sue banche conniventi, non è da meno.
Piero Messina - QUANDO LA STORIA IMITA IL CALCIO
Le competizioni calcistiche europee come proiezione degli equilibri economico-geopolitici del Vecchio Continente. Come e perché il football origina in Europa. La palla non è rotonda, ma unisce noi veterocontinentali.
di Giovanni Armillotta - Israeliani e palestinesi uniti nel calcio
APPENDICE
DI Giovanni Armillotta - LE NAZIONI UNITE NON SONO MORTE
Gli Stati Uniti stanno rivedendo il loro giudizio negativo sul Palazzo di Vetro, che considerano comunque utile. Il progetto neocon di sostituire l’Onu con l’Alleanza delle democrazie è tramontato. Il rebus del dopo-Annan.
di Paolo MASTROLILLI - Il nostro approccio etico
Conversazione con ROMANO PRODI, leader del centro-sinistra, ex presidente del Consiglio, ex presidente della Commissione Europea, - Chiudiamo il Consiglio di sicurezza
Eliminare le funzioni politiche dell’Onu, rafforzare quelle umanitarie e creare un’Alleanza delle democrazie per gestire i problemi della sicurezza internazionale. Questa è la ricetta proposta nel suo libro The future of the United Nations da Joshua Muravchik, studioso dell’American Enterprise Institute e orgoglioso membro del movi mento neoconservatore.
Conversazione con JOSHUA MURAVCHIK - QUANDO L’ONU SERVE: IL CASO DEL BURUNDI
Nel favorire la pace e la riconciliazione nel paese africano devastato dai conflitti, la missione delle Nazioni Unite ha ottenuto un discreto successo, sancito dal voto. Qualche lezione più generale da trarre per dare concretezza all’azione dei caschi blu.
di Alberto CUTILLO - BOMBE ‘BUONE’ E BOMBE ‘CATTIVE’
L’accordo nucleare tra India e Stati Uniti cambia le regole del gioco in campo nucleare. Bush introduce il principio della distinzione fra Stati atomici tollerabili o meno. Le conseguenze per il regime di non proliferazione e soprattutto per noi italiani.
di Maurizio MARTELLINI e Andrea PLEBANI - AL-BIYĀR, UN’OASI STRATEGICA AD ALGERI
La funzione chiave di un quartiere borghese, dove si concentrano alcuni segmenti del potere algerino. Dalla città europea a quella indigena. Come si controlla il territorio. I grandi progetti urbanistici di Bouteflika.
di Ludovica CHERICI - EBREI A VENEZIA (ASPETTANDO IL MESSIA)
Quello veneziano è il primo ghetto della storia europea. Ebbe fino a 5 mila abitanti, fra ashkenaziti e sefarditi, oggi ridotti a circa 440. Una comunità attiva e diversificata. Il caso dei Lubavitch e le polemiche sul fondamentalismo.
di Alberto CASTALDINI - Apuania, ‘la città dell’autarchia’
Viaggio per le città del Duce. Storie di Limes tratto dal volume 1/2006 di Limes, “L’Europa è un bluff“.
di Antonio Pennacchi










