
Venti di guerra in Corea
Informazioni aggiuntive
| Anno |
|---|
2017.09
Dedicato all’escalation di tensione nella penisola coreana.
https://www.limesonline.com/sommari-rivista/venti-di-guerra-in-corea
La faccia o la testa
- Quattro modi di pensare l’Asia-Pacifico
Americani, cinesi, russi e giapponesi interpretano diversamente lo spazio asiatico e pacifico, fissandovi diverse priorità. Proviamo a vedere come si intrecciano le loro percezioni.
a cura di Nello Puorto, Dario Fabbri, Federico Petroni, Giorgio Cuscito, Mauro De Bonis - LE POSSIBILITÀ DI UNA GUERRA IMPOSSIBILE
Tra retorica e realtà, che cosa resta della promessa di Trump di annientare la Corea del Nord in caso di attacco all’America o ai suoi alleati. Decisive le prime due ore di combattimento. La logica delle linee rosse. Intanto Corea del Sud e Giappone perseguono le loro agende.
di Fabio Mini - KIM JONG-UN GIOCA BENE LE SUE CARTE
Inutile chiedersi se il regime nordcoreano sia o non sia razionale. L’attuale leader ha scommesso tutto sulla Bomba, soprattutto per scopi di consenso popolare e burocratico. La vera domanda è se P’yŏngyang intenda cavalcare il caos per conquistare il Sud.
di Antonio Fiori - L’America deve attaccare adesso o mai più
Conversazione con Jacob L. Shapiro, capo analista di Geopolitical Futures.
a cura di Dario Fabbri - ARMARE TŌKYŌ E SEOUL È L’OPZIONE PIÙ SENSATA
Decenni di minacce e blandizie americane non hanno bloccato la corsa del Nord all’atomica. Washington prenda atto del fallimento e si attrezzi a convivere con un’Asia nuclearizzata, in nome della deterrenza. La Cina non sarà mai l’esecutore degli Usa.
di Doug Bandow - TRATTARE CON KIM È POSSIBILE
P’yŏngyang potrebbe congelare il programma nucleare in cambio di aiuti economici e di un dialogo formale. Una strategia diplomatica proposta da chi con i nordcoreani ha negoziato. Il rischio che Corea del Sud, Giappone e Taiwan costruiscano la Bomba.
di Joseph R. DeTrani - LA PERICOLOSA IMPASSE AMERICANA
Gli Stati Uniti esitano tra una guerra di catastrofiche dimensioni e la rassegnazione ad accettare la Corea del Nord come potenza nucleare. In entrambi i casi gli equilibri geopolitici nella regione ne sarebbero riscritti. L’ultima parola la diranno i generali.
di Dario Fabbri - LA VOCAZIONE IMPERIALE DEL PACOM ALLA PROVA DELLA COREA DEL NORD
Il comando Usa del Pacifico è un attore influente nelle decisioni strategiche riguardanti l’Asia e P’yŏngyang. Il peso decisivo dei militari nella continuità della politica estera americana. La centralità del sistema delle alleanze e l’uso strumentale delle difese antimissile.
di Derek S. Reveron - Guam, la portaerei inaffondabile
Appendice
a cura di Alberto de Sanctis - LA COREA DEL NORD NON È AMICA DELLA CINA
La corsa di P’yŏngyang al nucleare è una minaccia anche per la Repubblica Popolare. Trovare un rimedio insieme a Washington e Seoul permetterebbe a Pechino di discutere lo smantellamento del sistema antimissile Thaad in territorio sudcoreano.
di Zhu Feng - L’ESERCITO DI XI
Il presidente cinese ha promosso generali più giovani e a lui fedeli per modernizzare le Forze armate, eliminare le ‘mele marce’ e tenere in pugno il paese. L’inserimento del suo ‘pensiero’ nello statuto del Partito comunista ne consacrerebbe la leadership.
di Giorgio Cuscito - LA CRISI COREANA SERVE AGLI USA PER COLPIRE LA CINA
Attorno a P’yŏngyang si è innescato un pericoloso circolo vizioso fra sanzioni Onu e provocazioni locali. Colpa dell’approccio puramente repressivo e sordo al dialogo di Washington, che usa la denuclearizzazione per fare pressione su Pechino.
di Yang Xilian - PECHINO NON MOLLA L’UTILE DESPOTA
Malgrado la problematicità del regime nordcoreano, la Cina ha bisogno di P’yŏngyang per tenere a distanza le truppe americane e scongiurare il caos al confine. L’epopea dei Kim. Le opzioni di Pechino. Nel Nord i cinesi rivedono il loro passato.
di Riccardo Banzato - KIM JONG-UN, IL ‘PICCOLO CICCIONE’ ALLA SCUOLA SVIZZERA
Il leader nordcoreano è stato educato, sotto copertura, in istituti privati e pubblici elvetici. La passione per basket e giochi elettronici. La nostalgia della patria. Studente mediocre, sapeva esprimersi nel dialetto bernese. Finché, un giorno del 2001, scomparve…
di Roberto Antonini - LA BOMBA DI KIM NON È UN BLUFF
Molti misteri circondano il programma nucleare nordcoreano, ma le analisi tecniche più serie rivelano che oggi P’yŏngyang è una potenza atomica. Entro il 2020 l’arsenale dovrebbe toccare le 50 unità, con missili in grado di colpire Roma. La lezione di Schelling.
di Eric R. Terzuolo - L’ARSENALE DI P’YŎNGYANG
La Corea del Nord dispone di un temibile apparato militare, non solo nucleare, che garantisce la protezione del territorio. I missili balistici e lo sviluppo dell’arma sottomarina, decisiva per il second strike. Il ruolo delle artiglierie e i vantaggi dell’orografia.
di Alberto de Sanctis - SE IL SOCIALISMO IRREALE DEL NORD COLLASSA
L’insostenibilità dell’economia nordcoreana è scritta nelle cose: un paese chiuso e iperpianificato, appeso agli aiuti esterni, o cambia o implode. Seoul disegna scenari in vista del dopo. Il problema più grande? Convincere la Cina a fidarsi.
di Mun Inchul - MOON ABBAIA ALLA LUNA
Malgrado le intenzioni del presidente sudcoreano, le profferte di dialogo non sembrano fare breccia al Nord. Le opzioni sul tavolo non sono molte. Gli attriti interni al governo e la dialettica con gli Usa. Seoul resta ininfluente.
di Lee Sang eun - LA PACE IN TRE MOSSE SECONDO MOSCA
Mosca preme per un’intesa diplomatica, convinta che i nordcoreani ‘mangeranno l’erba’ piuttosto che rinunciare alla Bomba. Ora Kim Jong-un deve sospendere i test missilistici e nucleari e Washington e Seoul fermare le manovre militari.
di Georgij Toloraja - ABE USA KIM PER LEGITTIMARE IL RIARMO NIPPONICO
Il primo ministro, che si appresta alle elezioni anticipate, intende far leva sulla minaccia nordcoreana per rilanciare il suo paese come grande potenza non solo economica. I lanci dei missili di P’yŏngyang impongono al Giappone una revisione strategica e costituzionale.
di Nello Puorto - LA CRISI COREANA VISTA DA TAIWAN
Storicamente affetta da sindrome d’abbandono, Taipei teme di essere usata come moneta di scambio fra Pechino e Washington. O, peggio, di essere bersagliata dalla Repubblica Popolare per far desistere gli Usa dall’attaccare P’yŏngyang.
di Arthur S. Ding - L’INDIA RIMESCOLA LE CARTE
La crisi nordcoreana spinge Delhi a sganciarsi da P’yŏngyang per gettarsi nelle braccia di Washington. Il tutto in chiave anticinese e antipakistana. I fruttuosi sodalizi con Giappone e Corea del Sud e i pericoli di una strategia forse troppo ambiziosa.
di Francesca Marino - MANILA STA CON GLI USA MA NON ROMPE CON IL NORD
L’allineamento a Washington e Seoul affonda le radici nella guerra fredda e nel sacrificio filippino al fianco del Sud nella guerra del 1950-53. Ma le ambizioni di Duterte e i distinguo dell’Asean suggeriscono cautela. Anche perché Trump sta sbagliando strategia.
di Lucio Blanco Pitlo III










