
Hong Kong, una Cina in bilico
Informazioni aggiuntive
| Anno |
|---|
2019.09
Dedicato alle proteste di Hong Kong.
https://www.limesonline.com/sommari-rivista/hong-kong-una-cina-in-bilico
- HONG KONG OGGI, IERI, DOMANI
Villaggio di pescatori, poi colonia britannica, oggi la regione tramite tra la Cina e il mondo può far poco per sfuggire alla piena integrazione nella Repubblica Popolare. Il futuro della formula ‘un paese, due sistemi’ sfuma se Xi non ottiene pacificamente Taiwan.
di Giorgio Cuscito - LA CINA NON CONCEDERÀ NULLA AI RIBELLI DI HONG KONG
Il carattere separatista delle proteste ha indisposto i cinesi continentali, che chiedono misure drastiche. Se la situazione sfuggisse di mano, Pechino userebbe il pugno duro. Le sanzioni occidentali non sono un deterrente. Il nazionalismo cinese è risorto.
di Deng Yuwen - REQUIEM PER ‘UN PAESE, DUE SISTEMI’
Il principio che consente a Hong Kong di mantenere qualche autonomia è ormai impraticabile. La tensione nell’ex colonia britannica attesta l’inconciliabilità fra la Repubblica Popolare, tentata dal richiudersi al mondo, e gli Stati Uniti. Taiwan resta decisiva.
di Francesco Sisci - GLI AMERICANI SI GODONO LA PROTESTA DI HONG KONG
La crisi fra Pechino e il Porto Profumato è osservata con soddisfazione a Washington. Dove si lavora per incentivarla. Il piglio imperiale di Trump. La Cina, troppo dipendente dagli Usa, soffre per una fibra antropologica eterogenea, che invecchia e si guasta.
di Dario Fabbri - PERCHÉ PECHINO NON VUOLE LO SCONTRO
L’autonomia di Hong Kong è figlia della debolezza cinese nel 1984, anno dell’accordo con Londra sulla restituzione della città. La Cina non vuole abolire l’eccezione, ma non tollera ingerenze su politica, sicurezza e sovranità. Il tema dell’estradizione resta aperto.
di Shen Dingli - HONG KONG E TAIWAN PIÙ VICINE CHE MAI
Le proteste del movimento contro la legge hongkonghese anti-estradizione ravvivano il legame tra l’ex colonia britannica e Taipei, nato con le rivolte del 2014. Due soggetti diversi uniti dal timore per la crescente egemonia di Pechino.
di Arthur S. Ding - IL GIAPPONE ALLACCIA LE CINTURE DI SICUREZZA
Tōkyō osserva la crisi nell’ex colonia britannica con apprensione mista a speranza. L’eventuale intervento militare di Pechino sconvolgerebbe gli equilibri geopolitici della regione. I rischi di un’evacuazione di massa che coinvolgerebbe il territorio nipponico.
di Stephen R. Nagy - LA PROTESTA SENZA DOMANI. CHI SONO E COSA VOGLIONO I RIBELLI DI HONG KONG
Una vasta galassia senza obiettivi condivisi, senza leader, radicalizzata dalla violenza della polizia. Chi sogna l’indipendenza (e come?), chi no. Le bandiere americane e gli slogan contro ‘Chinazi’. Pechino non arretrerà.
di Filippo Santelli - DOVE E COME CI SI SCONTRA IN PIAZZA
Dopo l’avvio pacifico, le manifestazioni nell’ex colonia britannica sono diventate più violente. I teatri dello scontro con la polizia e le tattiche impiegate. La polizia paramilitare si esercita a Shenzhen. Il consolato Usa è un punto di riferimento. Il senso criptico degli emoji.
di Giorgio Cuscito - L’ESPLOSIONE IDENTITARIA DELLA GIOVANE HONG KONG
Il senso di alterità degli hongkonghesi allontana il Porto Profumato dalla Cina continentale. I lasciti coloniali britannici e lo iato socio-culturale con la Repubblica Popolare. Come l’assimilazionismo di Pechino alimenta l’identità locale.
di Hung Chung Fun Steven - È BRUCE LEE IL PATRONO DEI RIBELLI
L’immortale artista marziale è il punto di riferimento ideale dei manifestanti. Le origini e l’infanzia difficile nell’ex colonia britannica. Le radici hongkonghesi della sua celebrità e la rivalità con Steve McQueen. Una personalità incomprimibile, come l’acqua.
di Matthew Polly - LA LINEA ROSSA DELLA CINA È IL SEPARATISMO
Le manifestazioni a Hong Kong sono il risultato di un malcontento radicato e degli errori del governo locale, ritenuto responsabile dalla maggior parte degli abitanti della metropoli. I moniti di Xi Jinping. La soluzione è la riforma elettorale.
di Christine Loh - POVERI E SENZA CASA: LE RADICI SOCIALI DELLE PROTESTE
Gli indicatori economici e la patina di hub finanziario nascondono una realtà più fosca. La gente di Hong Kong non può permettersi un appartamento e la disuguaglianza dei redditi è alle stelle. Intanto governo locale e oligarchi lucrano sul mercato immobiliare.
di Heribert Dieter - L’IMPRONTA CATTOLICA SUI DUE FRONTI DELLA CITTÀ CONTESA
I fedeli di Roma sono minoranza molto influente a Hong Kong. L’autorevole cardinale Zen. L’ecumenismo di piazza dei portavoce cristiani della protesta. Carrie Lam e i cattolici obbedienti a Pechino. Il Vaticano tace per non irritare Xi.
di Gianni Criveller - PERCHÉ LA BORSA DI HONG KONG È VITALE PER LA CINA
Nel triangolo strategico con Shanghai e Pechino il mercato azionario e finanziario hongkonghese funge da inaggirabile accesso al capitalismo mondiale. Come le tre metropoli si distribuiscono i ruoli, nella logica dei due sistemi in un solo Stato. L’ancoraggio al dollaro.
di Fabrizio Maronta - COME SOTTOMETTERE LA SUPERBANCA. IL CASO HSBC E LA COMPLIANCE
Il colosso finanziario creato a Hong Kong e Shanghai nel 1865 da un mercante scozzese è finito nel duello fra Usa e Cina. Il narcotraffico. I nessi con il caso Huawei. Le dure regole del geodiritto. La posta in palio è la ‘benzina’ che alimenta la crescita cinese.
di Alessandro Aresu - SE HONG KONG SALTA L’ALTERNATIVA È SHENZHEN
L’ex colonia britannica resta il perno per rendere il delta del Fiume delle Perle la regione guida di un nuovo modello di crescita hi-tech. Ma le proteste e le scelte di Xi per non perderne il controllo possono favorire altre metropoli dell’area. Tra cui anche Guangzhou.
di John Lee - PECHINO CHIAMA ANKARA PER AVER RAGIONE DEL XINJIANG
Il controllo sulla regione che per i turchi è il Turkestan Orientale sarà cruciale per le vie della seta. Errori e limiti dell’approccio cinese alla questione uigura. Gli intrecci millenari dei rapporti sino-turchi e le reciproche cautele di oggi.
di Daniele Santoro - MACAO È STORIA DI SUCCESSO
A differenza di Hong Kong, l’ex colonia portoghese ha forti affinità con la madrepatria, che a sua volta esibisce ottimi rapporti con Lisbona. Dalle origini cinquecentesche all’odierno primato economico, passando per Mao e Deng. Il portoghese come soft power.
di José Luís de Sales Marques - IL KASHMIR CINESE
La decisione indiana di assorbire nell’Unione l’ex Stato del Jammu e Kashmir apre scenari inediti. La presa di Pechino su Aksai Chin e Shaksgam. Le strategie di Modi. Per Delhi il Corridoio economico Cina-Pakistan è una minaccia grave. Il caso Dalai Lama.
di Francesca Marino - Quando l’Italia aveva un territorio nel Nord della Cina
Storie di Limes 9/19, Hong Kong, una Cina in bilico.
di Maurizio Marinelli - Topografia antica e città moderna Dal Cancello del Quadrato a Latina già Littoria
Storie di Limes 9/19, Hong Kong, una Cina in bilico.
di Antonio Pennacchi










