
Musulmani d Europei
Informazioni aggiuntive
| Anno |
|---|
2018.01
Dedicato alla presenza islamica in Europa.
https://www.limesonline.com/sommari-rivista/musulmani-ed-europei
Aspettando Averroè
- IN EUROPA I MUSULMANI RESTERANNO MINORANZA
Le previsioni sulla crescita dei seguaci dell’islam nel nostro continente peccano per eccesso. Si sottovalutano le misure che mirano a frenare l’immigrazione, mentre se ne sopravvaluta la fecondità. Una stima plausibile punta al massimo sul 10%, nel 2050.
di Massimo Livi Bacci - PERCHÉ L’EUROPA NON PUÒ ASSIMILARE
Convinti di vivere in un mondo post-storico, noi europei ci accontentiamo di un’integrazione molle, spesso cedendo alla deriva multiculturalista. A differenza degli americani, che considerano imperativa la «benevolente assimilazione» degli immigrati.
di Dario Fabbri - CHI PARLA A NOME DI CHI: IL PUZZLE DELL’ISLAM EUROPEO
Nel nostro continente i musulmani si riferiscono primariamente al paese di insediamento. Nell’impossibilità di identificare un rappresentante per tutti i fedeli, è consigliabile per gli Stati relazionarsi alle comunità locali, possibilmente secondo regole europee.
di Lorenzo Declich - ‘Dal patto con il nostro islam alla riduzione degli sbarchi: linee di una strategia italiana’
Conversazione con Marco Minniti, ministro dell’Interno della Repubblica Italiana.
a cura di Giorgio Cuscito, Lucio Caracciolo - LA ‘DORSALE VERDE’ IERI E OGGI OVVERO COME I QAIDISTI SI SONO INCISTATI IN BOSNIA
Bin Laden aveva costruito durante la guerra di Bosnia una rete affaristico-terrorista tuttora attiva. La copertura americana e quelle concorrenziali di Teheran e Riyad. La Golden Chain svela il ruolo del re saudita. Gli intrecci con le mafie. Un pericolo per l’Europa.
di ‘Alī Aḥmad al-Šammar - ‘I musulmani d’Italia vogliono essere italiani’
Conversazione con Khalid Chaouki, presidente della Grande Moschea di Roma.
a cura di Fabrizio Maronta, Lucio Caracciolo - L’INTEGRAZIONE COME FATTO E NECESSITÀ
La capacità di integrare i migranti caratterizza da sempre l’Europa, come conferma la storia di Roma. L’islam non è né monolitico né immutabile. I modelli riproduttivi dei musulmani immigrati tendono a convergere con quelli degli autoctoni.
di Marco Impagliazzo - GIOVANI, MUSULMANI, EUROPEI: RITRATTO DEI NOSTRI ANTI-JIHADISTI
In Europa aumentano le associazioni islamiche giovanili che puntano a combattere il radicalismo mediante il recupero sociale. I casi belga, tedesco e italiano. I dilemmi familiari e il ruolo delle istituzioni. Il pregiudizio mediatico non aiuta.
di Emanuela C. Del Re - IN MORTE DELL’ASSIMILAZIONE ALLA FRANCESE
Tendenze demografiche centrifughe separano musulmani e autoctoni nell’Esagono. Il territorio si segmenta con concentrazioni etno-religiose nelle città e la fuga nei piccoli centri dei meno abbienti. Il fatalismo del multiculturalismo delle élite fa il resto.
di Michèle Tribalat - L’ISLAM RURALE SPAVENTA LA FRANCIA
Oltre che nelle banlieues, il jihadismo transalpino è diffuso anche nelle campagne e nelle cittadine. E si combina con il tentativo islamista di imporre il proprio stile di vita. L’impotenza dello Stato porta gli autoctoni ad armarsi e autorganizzarsi per la propria sicurezza.
di Jean-Baptiste Noé - LA GERMANIA HA UN PROBLEMA CON L’ISLAM (E LO AFFRONTA)
L’integrazione degli immigrati musulmani, aumentati molto dal 2015, è frenata dalla bassa istruzione e da tenaci resistenze culturali, specie sul ruolo della donna. Vent’anni per sapere se lo sforzo dello Stato paga.
di Bettina Biedermann - MUSULMANO=MINACCIA: LA FALSA EQUAZIONE DEL BENPENSANTE BRITANNICO
Il dibattito pubblico sulla presenza islamica nel Regno Unito banalizza e distorce una realtà ampia e variegata. Dalla šarī‘a alla sicurezza, i problemi non mancano. Ma a essere in questione, più che l’islam in sé, è il canone multiculturale.
di Lee Jarvis - L’ISLAMOFOBO PLATONICO PARLA POLACCO
Malgrado una presenza esigua, antica e integrata, i musulmani in Polonia sono oggetto di paura. Come gli ebrei dopo il 1989, essi rimpiazzano il nemico comunista e stimolano il riflesso pavloviano dell’antemurale christianitatis. I ricollocamenti restano tabù.
di Katarzyna Gorak-Sosnowska - A NAPOLI, ISLAM E POPOLO SI FONDONO
Gli immigrati musulmani hanno riempito gli interstizi del centro storico, storicamente disagiato, trovando nell’arte di arrangiarsi un punto d’incontro con il sottoproletariato autoctono. Il fenomeno dei convertiti. Piazza Ferrovia come snodo nevralgico.
di Isaia Sales - MUSULMANI ‘DE ROMA’
La ventennale presenza islamica nella capitale nasce e resta dispersa nel territorio. Malgrado la Grande moschea, le comunità stentano ad autorganizzarsi e si appoggiano sempre più alle reti internazionali. Il protocollo d’intesa Stato-islam è all’anno zero.
di Lorenzo Declich - OMBRE A SAN SIRO
Il fatiscente quartiere meneghino è paradigma della condizione dei musulmani nel capoluogo lombardo. Le carenze della politica tra ipocrisie, populismo e paura di una comunità arrivata a Milano oltre mezzo secolo fa. E che conta una sola moschea ufficiale.
di Piero Colaprico - BRESCIA, ‘CAPITALE ISLAMICA’ D’ITALIA
La città ha il record di musulmani in rapporto agli abitanti. L’eterogeneità di tale presenza complica il dialogo con le istituzioni locali. L’islam bresciano chiede integrazione, ma la resistenza ai costumi occidentali e ai valori democratici non aiuta.
di Michele Groppi - I SERVIZI SEGRETI DEL PAKISTAN INFILTRANO L’ITALIA
Tra Brescia e Milano operano reti pakistane afferenti al jihadismo foraggiato da Islamabad. Il ruolo di Lashkar-i-Toiba e Jaish-i-Mohammed. Il caso del corteo milanese pro-Kashmir. Dietro il paravento dello Stato Islamico prosperano i ‘buoni’ terroristi.
di Francesca Marino - SICILIA, MORDI E FUGGI
L’isola è il primo approdo in Europa per tre migranti su quattro, quasi tutti decisi a proseguire verso nord. Il caso di Catania, dove la prima generazione di nuovi arrivati risale agli anni Settanta. Tutto ricade sul terzo settore. La paura del bianco fra i giovani subsahariani.
di Angelo Mazza e Salvatore Strozza - IL ‘JIHĀD DEI FIORDI’ ROMPE L’IDILLIO DEL GRANDE NORD
Nelle città scandinave, teatro di una massiccia immigrazione musulmana, il disagio delle seconde generazioni offre terreno fertile al reclutamento islamista. La ‘centrale’ norvegese. I ghetti di Svezia e Finlandia. Il massacro di Turku ha suonato la campana.
di Umberto De Giovannangeli - BERLINO CERCA DI EMENDARE GLI ERRORI DEL PASSATO
Dai Gastarbeiter ai profughi siro-iracheni, passando per gli esuli libanesi, la cospicua presenza islamica nella capitale tedesca è stata a lungo negletta dalle autorità. Risultato: ghettizzazione, malavita e tensioni sociali. Ora la città corre ai ripari.
di Mahmud Jaraba - BARCELLONA DOCET: PER MAROCCHINI E PAKISTANI LA CATALOGNA RESTA MATRIGNA
I musulmani crescono in terra catalana, mentre l’integrazione segna il passo. La strage delle Ramblas conferma il radicamento del jihadismo in Spagna. Il notevole peso dei sudditi di Muḥammad VI. L’uso elettorale degli islamici non funziona. E l’islamofobia monta.
di Steven Forti - LE DUE FACCE DELL’ISLAM DI LONDRA
La città ospita una variegata comunità musulmana. A una ghettizzazione fa riscontro integrazione e condivisione dei valori nazionali. Razzismo e islamofobia fanno il paio con una propaganda jihadista e antioccidentale, specie tra le nuove generazioni.
di Stefano Bonino - Mechelen, l’integrazione alla fiamminga
Conversazione con Bart Somers, sindaco della cittadina fiamminga di Mechelen.
a cura di Monica Esposito e Giovanni Collot - MAROCCO, LO SNODO OCCIDENTALE SULLA VIA DELL’EUROPA
Il paese è in un limbo migratorio. Il recente sviluppo ne fa una meta dei flussi subsahariani, ma disoccupazione e povertà endemiche spingono i suoi giovani a partire. Storia e numeri della diaspora marocchina in Italia. Il futuro? Dipende anche da noi.
di Alessandro Balduzzi - COSÌ LA GERMANIA HA RICORDATO AI ‘SUOI’ TURCHI DI ESSERE TURCHI
La propaganda curda e la demonizzazione di Erdoğan hanno fatto riscoprire agli immigrati di origine turca nella Bundesrepublik e in altri paesi europei le loro radici anatoliche. Intanto di Kurdistan non si parla più.
di Daniele Santoro - I FRATELLI MUSULMANI USANO IL QATAR NON VICEVERSA
Priva di profondità demografica, Doha ha provato a dotarsi di influenza in Europa finanziando organizzazioni e intellettuali afferenti alla confraternita. Ma nel momento del bisogno la presunta rete lascia solo il munifico mecenate.
di Michele Brignone - LO STATO ISLAMICO CONTINUERÀ A COMBATTERE
Privato di gran parte del suo territorio il sedicente califfato prosegue con successo sulla strada del terrore. L’obiettivo è spaccare le nostre comunità. Per sopravvivere tornerà al crimine, in attesa di tempi migliori. I legami con le mafie e le responsabilità dell’Occidente.
di Luciano Pollichieni - L’UNIONE EUROPEA È LA BRUTTA COPIA DEL FONDO MONETARIO
La riforma dell’Eurozona proposta da Macron e abbracciata dalla Germania nasconde una pericolosa evoluzione. Dalla crisi dell’euro, la coercizione e le condizionalità imposte a chi non s’allinea sono diventate l’unico pilastro su cui si regge l’Unione Europea.
di Hans Kundnani










